Il portale istituzionale introduce un accesso più dialogico alle informazioni, sostenuto da tecnologie di AI generativa e da un aggiornamento progressivo dei contenuti.
Il repository raccoglie risultati prodotti da un modello interno, protocolli di revisione e prove formalizzate in Lean. La portata del lavoro dipenderà ora dall’esame dei singoli contributi.
Le regole europee puntano a rendere rilevabili i contenuti generati o modificati artificialmente. Il cosiddetto “bollino” sarà soprattutto un segnale tecnico, con effetti sui processi editoriali e sulla verifica dei testi.
Il progetto previsto nell’area ex ILTE punta a raggiungere una capacità elettrica di 576 MW. Se realizzato e attrezzato per carichi avanzati, potrebbe ampliare la disponibilità nazionale di calcolo per cloud e intelligenza artificiale.
La suite attribuita allo sviluppatore Brandon Thomas comprende applicazioni per immagini e video ricostruite da zero con l’aiuto di un modello Anthropic. Il progetto mostra come l’AI possa ridurre tempi e costi di sviluppo del software creativo.
Fondata da tre ex ingegneri di Ramp, la startup ha abbandonato il primo prodotto e ora sviluppa un ambiente basato su agenti per creare campagne pubblicitarie, immagini e video.
Character Guide, Interactive Story e Visual Explorer aggiungono orientamento, conversazioni e contenuti visivi all’ascolto. Le funzioni arrivano in beta limitata negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Una presunta pagina de L’Espresso circolata sui social mostra perché provenienza, archivi e attribuzione sono elementi essenziali della qualità editoriale.
Un kit di 17 documenti traduce il quadro normativo in procedure per policy interne, privacy, responsabilità e gestione degli incidenti.
L’azienda punta ad automatizzare attività di routine e ad affiancare gli sviluppatori lungo il processo produttivo, mantenendo la creatività umana al centro dei giochi.
Il programma pilota coinvolgerebbe circa 100 editori e collegherebbe la remunerazione ai contenuti impiegati nei risultati di Search, AI Overviews e AI Mode. Termini e cifre restano preliminari.
Il modello di Google occupa la prima posizione nella Text Arena dedicata alla creative writing, con un risultato preliminare molto vicino a quello di Claude Opus 5.5.
