Molte persone stanno sperimentando una sensazione nuova mentre seguono le notizie online: stanchezza. Non è la semplice saturazione da troppi contenuti, né la noia. È un affaticamento mentale più sottile, legato al fatto che la mente resta in tensione mentre prova a capire cosa merita fiducia. Si scorre, si guarda, si legge, e intanto si…
Verso la fine del 2025 il “vibe coding” è uscito dalla cerchia degli addetti ai lavori ed è entrato nel lessico pubblico. Collins Dictionary lo ha scelto come Word of the Year 2025, definendolo come un modo di sviluppare software in cui il linguaggio naturale diventa direttamente codice, grazie agli strumenti basati su modelli generativi.…
Il triennio 2023, 2024, 2025 ha trasformato la produzione di contenuti sul web in un processo sempre più assistito, nel senso operativo del termine: una quota crescente di testi, immagini, audio e video nasce con un intervento diretto di strumenti generativi, oppure viene rifinita, ampliata e adattata da funzioni integrate nei software di scrittura, grafica,…
Quest’opera contiene in larga parte contenuti generati dall’intelligenza artificiale. L’intervento umano è stato centrale nell’organizzazione degli argomenti, nella revisione e nella cura del prodotto finale. Edizione 1.0 © 2025
L’opera è disponibile anche in versione ePub/Kindle
Introduzione – Incontrare l’entità digitale cognitiva
0.1 Una presenza già familiare, anche senza nome
Durante una giornata qualsiasi, molte…
C’è un momento, raro e breve, in cui una tecnologia cambia davvero il modo di lavorare e il mercato resta ancora abbastanza “libero” da permettere a chi parte adesso di costruire un vantaggio concreto. Gli strumenti di intelligenza artificiale sono arrivati esattamente lì: generano output utili, velocizzano attività che prima richiedevano ore, e allo stesso…
Per anni l’idea di molti critici dell’intelligenza artificiale generativa è stata semplice: le grandi aziende dei contenuti, forti di cataloghi sterminati e di un apparato legale aggressivo, avrebbero portato la partita nei tribunali fino a spezzare l’espansione dei modelli generativi. A metà dicembre 2025 arriva invece una notizia che costringe a ricalcolare la traiettoria: Disney…
Tre anni possono sembrare un battito di ciglia. In editoria li associamo a un ciclo di collana, alla vita di una rivista, alla finestra in cui un libro resta davvero “presente” nelle conversazioni. Nel caso di ChatGPT, tre anni hanno avuto l’effetto di un’intera stagione storica: abbastanza tempo perché milioni di persone cambino modo di…
Nel 2025 l’economia dell’intelligenza artificiale è entrata in una fase diversa rispetto agli esordi. I colossi tecnologici non si limitano più a sviluppare modelli in casa: stringono contratti pluriennali da decine e centinaia di miliardi, si scambiano partecipazioni azionarie, si impegnano a comprare a lungo termine capacità di calcolo e servizi cloud l’uno dall’altro. OpenAI…
La domanda se i grandi modelli di linguaggio possano avere una qualche forma di coscienza è uscita dal territorio della fantascienza ed è entrata in quello delle ipotesi che si possono studiare con metodi sperimentali. Non esiste una risposta definitiva e molti ricercatori ritengono prematuro parlare di “coscienza artificiale” in senso pieno. Allo stesso tempo,…
Nell’ultimo anno si è parlato spesso di intelligenza artificiale come di un nuovo “mostro energivoro”, capace di mettere sotto pressione le reti elettriche e rallentare la transizione climatica. Dall’altra parte, analisti e banche d’investimento descrivono la stessa tecnologia come un motore di crescita economica senza precedenti. Per capire quale immagine sia più vicina alla realtà…
La sfida sull’intelligenza artificiale generativa oggi ruota intorno a due attori principali: OpenAI e Google. Tutto il resto del settore, dai concorrenti diretti come Anthropic e xAI fino all’ecosistema open source, si muove in un campo che viene ridefinito in modo costante da ciò che queste due aziende rendono possibile con le loro famiglie di…
Il terzo trimestre fiscale 2025/2026 di Nvidia ha inviato un segnale potente ai mercati globali. I ricavi hanno raggiunto i 57 miliardi di dollari, con una crescita che ha contribuito a stemperare il clima di tensione che da settimane attraversava gli investitori. Le preoccupazioni legate alla possibile bolla sull’intelligenza artificiale hanno lasciato spazio a una…
