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Edge con Copilot Mode si prepara a una nuova stagione di concorrenza sull’AI

Contenuto sviluppato con intelligenza artificiale, ideato e revisionato da redattori umani.
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Il 28 luglio 2025 Microsoft ha annunciato il lancio di “Copilot Mode”, una nuova modalità sperimentale integrata nel browser Edge che mira a rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con il web. Questo strumento, che si avvale delle più recenti tecnologie di intelligenza artificiale, è stato progettato per affiancare l’utente in tempo reale, anticipando bisogni, semplificando attività complesse e velocizzando le operazioni quotidiane.

Una delle novità più visibili è la trasformazione della pagina “Nuova scheda”, che ora presenta un’interfaccia essenziale dominata da un unico campo di input. Questo campo raccoglie chat, comandi di ricerca e navigazione web, offrendo così un punto di accesso unificato per le principali interazioni con il browser. Edge è in grado di comprendere il contesto della richiesta e di suggerire in modo proattivo azioni pertinenti. L’utente può sempre scegliere di tornare alla visualizzazione classica, grazie a un’impostazione facilmente accessibile. Copilot Mode è disponibile gratuitamente per un periodo limitato per tutti gli utenti Edge su Windows e macOS, previa attivazione manuale.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale consente a Copilot di analizzare l’intero contesto delle schede aperte, riconoscendo schemi di comportamento e argomenti ricorrenti. Questa visione d’insieme rende possibili confronti immediati e suggerimenti più mirati. È anche possibile interagire vocalmente con il browser, formulando richieste in linguaggio naturale. Microsoft ha annunciato che nei prossimi aggiornamenti Copilot sarà in grado, previo consenso esplicito, di accedere alla cronologia, alle credenziali salvate e ad altri dati di contesto, per eseguire operazioni più complesse come effettuare prenotazioni o gestire acquisti.

Tra le funzionalità già disponibili vi è un pannello laterale intelligente che consente di richiamare Copilot all’interno di qualsiasi pagina, senza interrompere la visualizzazione del contenuto originale. Questa funzione è utile per svolgere attività complementari, come convertire unità di misura, ottenere traduzioni, riassumere testi lunghi o accedere a fonti aggiuntive. Inoltre, Edge introdurrà a breve i cosiddetti “journeys”: percorsi tematici che riorganizzano in modo coerente la cronologia, offrendo suggerimenti contestuali su come proseguire le attività già iniziate. Tutte queste funzioni operano nel rispetto dei criteri di sicurezza e riservatezza definiti da Microsoft, con avvisi visivi sempre presenti quando Copilot è attivo e sta accedendo ai contenuti.

L’attenzione alla tutela della privacy resta una componente centrale. L’attivazione di Copilot Mode è opzionale, e l’utente può disattivarla in qualunque momento. I dati raccolti vengono utilizzati esclusivamente per migliorare l’esperienza d’uso, in conformità con l’informativa sulla privacy di Microsoft. Il controllo dell’utente rimane costante: nessuna informazione viene condivisa senza consenso, e ogni interazione con l’intelligenza artificiale è tracciabile visivamente all’interno del browser.

Il contesto competitivo spiega ulteriormente le ragioni di questo rilascio. L’iniziativa arriva in un momento in cui Google sta espandendo le sue funzionalità basate sull’intelligenza artificiale nella ricerca. Secondo i dati disponibili, AI Overviews supera oggi i due miliardi di utenti mensili, mentre la modalità AI Mode, che consente interazioni conversazionali con il motore di ricerca, ha già raggiunto cento milioni di utenti tra Stati Uniti e India.

In questo scenario, Copilot Mode assume il ruolo di risposta strategica da parte di Microsoft all’evoluzione in corso. È lecito interpretare questa mossa anche come un’anticipazione difensiva nei confronti delle voci insistenti su un possibile browser sviluppato da OpenAI, che secondo diverse fonti sarebbe in fase avanzata di sviluppo. Se confermato, il debutto di un terzo attore con un approccio avanzato alla navigazione assistita da intelligenza artificiale spingerebbe ulteriormente Microsoft a rafforzare la propria offerta. Edge, con Copilot Mode, si colloca così in una posizione intermedia tra i modelli conversazionali alla Google e i futuri strumenti autonomi che potrebbero essere introdotti da OpenAI. L’obiettivo dichiarato è fornire un ambiente integrato che combini le capacità di linguaggio naturale con la gestione dinamica di più contesti aperti e una progressiva automazione dei processi quotidiani.